Bioetanolo
Fare benzina con l'alcol
L'alcol/l'etanolo viene da molti anni prodotto da biomasse differenti. L'aumento della domanda di bioetanolo risulta dall'esigenza di ridurre la dipendenza dai carburanti fossili e quindi l'emissione di gas serra. In tutti i paesi industrializzati ci sono attività per introdurre l'etanolo come carburante.
Dall'inizio del 2004 è permesso anche in Germania di mescolare il 5% di bioetanolo nei carburanti, senza doversi preoccupare di conseguenze negative per i motori. Dal 2007, inoltre, la legge tedesca sulle quote di biocarburanti prescrive l'aggiunta minima di biocarburanti al gasolio.
Per questa ragione, la produzione economica di etanolo è di un'importanza essenziale.
Mediante l'uso della biotecnologia moderna è possibile aumentare i rendimenti dell'idrolisi e della fermentazione. Dopo la distillazione lo stillage è separato mediante il decanter in una torta di solidi e un fango blando per essere chiarificato successivamente. Secondo l'applicazione è in seguito concentrato in uno sciroppo in una fase dell'evaporazione per essere alla fine mescolato con la torta di solidi assieme al sciroppo tramite un essiccatore termico (Distiller Dried Grain & Solubles) ed in seguito per essere usato come foraggio ricco in proteina.
Flottweg fabbrica decanter specialmente progettati per la disidratazione di stilling soddisfando le esigenze dell'industria dell'etanolo.
I decanter Flottweg sono disponibili in 5 tagli, in grado di soddisfare portate fino a 75 m3/h di stillage.
In confronto alle centrifughe decanter tradizionali, il Decanter Flottweg DDGS richiede dal 20 al 40% in meno di energia per l'azionamento e dal 20 al 50% in meno di potenza installata.





















